sabato 28 gennaio 2017

I TOP 10 2016 DI MEDICO E BAMBINO

Ecco le classifiche ordinate per numero di accessi (effettuati nel 2016) agli articoli della Rivista cartacea e delle Pagine Elettroniche suddivisi fra utenti abbonati e non.



Top 10 utenti abbonati


 ------ Rivista cartacea -----            N° 

1) Focus
Tavolo Tecnico del Ministero della Salute
E. Benelli, V. Carrato, S. Martelossi, L. Ronfani, T. Not, A. Ventura
L. De Leo, I. Korponai-Szabo, M. Mäki, G. Di Leo, S. Martelossi,
V. Villanacci, T. Not, A. Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1603_159.pdf             1893

2) Linee guida
S. Di Mario, C. Gagliotti, M.L. Moro, a nome del Gruppo "ProBA"   
https://www.medicoebambino.com/?id=1601_35.pdf                1127 

3) Aggiornamento
S. Pastore, F. Marchetti, A. Taddio, M.S. Conte, M. Tubaro, A. Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1607_429.pdf             996

4) L'angolo degli specializzandi
a cura di Sara Lega
G. Facchina, S. Lega
https://www.medicoebambino.com/?id=1610_661.pdf             823

5) L'angolo degli specializzandi
a cura di Sara Lega
A. Delise, V. Guastalla
https://www.medicoebambino.com/?id=1603_183.pdf               818

6) Farmacoriflessioni
D. Lacorte, P. Alvisi, A. Lambertini, A. Ventura, F. Marchetti
https://www.medicoebambino.com/?id=1602_98.pdf                806

7) La pagina gialla
a cura di Alessandro Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1602_79.pdf                660

8) L'angolo degli specializzandi
a cura di Sara Lega
A. Canuto                                          
https://www.medicoebambino.com/?id=1609_599.pdf             647

9) Aggiornamento
M.C. Pellegrin, G. Patti, E. Faleschini, G. Tornese, A. Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1606_357.pdf             632

10) Rubrica iconografica
M. Cutrone, I. Berti   
https://www.medicoebambino.com/?id=1604_237.pdf             619


------ Pagine Elettroniche -----

1) Protocolli di diagnosi e terapia
F. Quarantiello, G. Furcolo
https://www.medicoebambino.com/?id=PDT1603_10.html      718

2) Casi indimenticabili

M.L. Tortorella
https://www.medicoebambino.com/?id=IND1602_10.html       607

3) Il commento
G. Cozzi, E. Barbi, P. Costa
https://www.medicoebambino.com/?id=CM1603_10.html        586

4) Casi indimenticabili
I. Marinelli
https://www.medicoebambino.com/?id=IND1604_20.html       523

5) Appunti di Terapia
S. Pusceddu, V. Murgia, F. Marchetti
https://www.medicoebambino.com/?id=AP1606_10.html         472

6) Casi indimenticabili
A. Filpo                
https://www.medicoebambino.com/?id=IND1601_10.html       467

7) Appunti di Terapia
V. Murgia, F. Marchetti              
https://www.medicoebambino.com/?id=AP1603_10.html         462

8) Casi indimenticabili
V. Colacino
 https://www.medicoebambino.com/?id=IND1606_10.html      446

9) Casi indimenticabili
A. Russo
https://www.medicoebambino.com/?id=IND1602_30.html       421

10) Caso contributivo
C. Stocco, M. Bramuzzo, M. Gregori
https://www.medicoebambino.com/?id=CCO1602_20.html      414



Top 10 utenti generici


 ------ Rivista cartacea -----

1) Editoriali
A. Damasio
https://www.medicoebambino.com/?id=1602_75.pdf                1115

2) News box
a cura di Federico Marchetti
Società Italiana di Pediatria
https://www.medicoebambino.com/?id=1605_287.pdf              989

3) Il graffio
a cura di Alessandro Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1601_12.pdf                929

4) Come eravamo
https://www.medicoebambino.com/?id=1601_11.pdf                842

5) Editoriali
G. Maggiore, S. Demarini                  
https://www.medicoebambino.com/?id=1608_483.pdf               811

6) Il graffio
a cura di Alessandro Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1607_419.pdf              523

7) Il graffio
a cura di Alessandro Ventura
https://www.medicoebambino.com/?id=1603_151.pdf              390

8) Osservatorio
Il mestiere del pediatra: viaggio attraverso l'Italia
a cura di Giorgio Tamburlini
https://www.medicoebambino.com/?id=1605_314.pdf             300

9) Osservatorio
Cartoline dal mondo
a cura di Giorgio Tamburlini
https://www.medicoebambino.com/?id=1606_388.pdf             262

10) News box
a cura di Federico Marchetti
G. Tamburlini
https://www.medicoebambino.com/?id=1607_427.pdf             254

------ Pagine Elettroniche -----

1) Protocolli di diagnosi e terapia
F. Quarantiello, G. Furcolo
https://www.medicoebambino.com/?id=PDT1603_10.html      4386

2) I Poster degli specializzandi
P. Coppo, C. Benevenuta, G. Calosso, M. Mandolesi, M. Denina, P.A. Tovo
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1601_20.html       1300

3) I Poster degli specializzandi
S. Carbogno   
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1610_30.html       1108

4) I Poster degli specializzandi
G. Zanella
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1604_60.html       1074

5) I Poster degli specializzandi
S. Lega                 
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1603_20.html       1048

6) I Poster degli specializzandi
M. Delle Piane, T. Ceglie, A. Pizzol, C. Gabiano, P. Tovo   
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1607_30.html       1003

7) I Poster degli specializzandi
G. Caddeo, A. De Cunto, S. Demarini          
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1602_10.html       941

8) Appunti di Terapia
C. Lama, S. Pusceddu, P. Gallo, F. Marchetti
https://www.medicoebambino.com/?id=AP1608_10.html         935

9) I Poster degli specializzandi
G. Bravar, M. Robazza                 
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1601_30.html       836 

10) I Poster degli specializzandi
M. Mandolesi, A. Pizzol, C. Tortone, P. Coppo             
https://www.medicoebambino.com/?id=PSR1603_30.html       823



giovedì 28 luglio 2016

Vaccini: il documento della Fnomceo

«Solo in casi specifici, quali ad esempio alcuni stati di deficit immunitario, il medico può sconsigliare un intervento vaccinale. Il consiglio di non vaccinarsi nelle restanti condizioni, in particolare se fornito al pubblico con qualsiasi mezzo, costituisce infrazione deontologica». Con queste parole, pubblicate l’8 luglio nel “Documento sui vaccini”, la Federazione nazionale degli ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri (Fnomceo) chiarisce la propria posizione su un tema da tempo oggetto di disinformazione e dibattiti. Nel documento, la Fnomceo affronta le ragioni della diffusione della recente contestazione vaccinale da parte di alcuni gruppi e propone, spiegando le ragioni dell’importanza e della sicurezza dei vaccini, una serie di azioni e provvedimenti di promozione/protezione della pratica vaccinale nel nostro Paese. La Fnomceo continua anche sottolineando che «secondo la Costituzione della Repubblica la tutela della salute dell’individuo rappresenta un interesse della collettività. Tale imperativo costituzionale si attaglia ai vaccini che, proteggendo il singolo dalla possibile comparsa di gravi malattie, tutelano la comunità attraverso il cosiddetto effetto gregge» effetto che si concretizza quando una percentuale variabile tra l’85% e il 96% della popolazione, ,a seconda della contagiosità della malattia, è vaccinata e induce una riduzione della circolazione degli agenti patogeni fino alla cessazione.

Per approfondire consulta il “Documento sui vaccini” (pdf 132 kb) della Fnomceo.

http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/pdf/Documento_sui_vaccini_CN_FNOMCeO_8_luglio_2016%20(1).pdf

sabato 16 luglio 2016

Sviluppo precoce del bambino e pediatria dello sviluppo

Che cosa sa il pediatra di Early Child Development (ECD) e pediatria dello sviluppo? Troppo poco. È una carenza seria? Sì, in particolare, ma non solo, per i pediatri di famiglia. Occorre porre rimedio con una formazione adeguata. Nell’interesse dei bambini, dei loro genitori, ma anche dei pediatri, che possono scoprire una dimensione professionale nuova e di grande interesse. Il tema è affrontato nell' Articolo Speciale di Medico e Bambino pubblicato sul numero di Giugno. 
Obiettivo di questo contributo a più voci è di affermare la necessità di colmare l’attuale gap di competenze del pediatra rispetto ai temi dell’ECD e di delineare i contorni di un possibile percorso formativo. 

Scrivono gli Autori: "Siamo convinti sulla base delle esperienze che a vario titolo ciascuno di noi ha avuto, che il lavoro del pediatra possa cambiare radicalmente se guidato da questa “nuova scienza”: soprattutto, può trarne vantaggio il lavoro del pediatra di libera scelta, che con la famiglia ha un rapporto continuativo che prevede anche visite finalizzate alla prevenzione e alla promozione della salute; ma possono trarne vantaggio anche altri pediatri e operatori, medici e non, che forniscono servizi di natura socio-sanitaria o educativa per l’infanzia; e lo stesso specialista ospedaliero, in particolare, quando si prende cura di bambini affetti da condizioni croniche disabilitanti in età precoce e delle loro famiglie". 

G. Tamburlini, A. Alushaj, E. Flaugnacco, T. Gerarduzzi
SVILUPPO PRECOCE DEL BAMBINO E PEDIATRIA DELLO SVILUPPO. 
Medico e Bambino 2016;35:365-372 


martedì 5 luglio 2016

I diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia. 9° rapporto

In occasione del 25° anniversario dalla ratifica della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza in Italia le 91 associazioni del Gruppo CRC pubblicano il 9° Rapporto di monitoraggio dell'attuazione della Convenzione ONU sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza (CRC) in Italia e dei suoi Protocolli Opzionali. Il rapporto con 143 raccomandazioni si rivolge a rappresentanti del Governo, agli Enti Locali, nonché ai parlamentari auspicando che ogni istituzione possa, nel proprio ambito di intervento, adoperarsi al fine di risolverle e di migliorare le politiche per l'infanzia e l'adolescenza in Italia.

Consulta il Rapporto
http://gruppocrc.net/IMG/pdf/ixrapportocrc2016.pdf

Leggi il comunicato stampa
http://gruppocrc.net/IMG/pdf/comunicato_crc_finale.pdf

martedì 26 gennaio 2016

La “TOP 10” degli articoli pubblicati nel 2015 più scaricati dai lettori



MEDICO E BAMBINO CARTACEO

LA TOP 10 DEGLI ARTICOLI PUBBLICATI NEL 2015 PIU
SCARICATI DAI LETTORI
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Riportiamo i 10 articoli pubblicati nel 2015 che sono stati più scaricati dai lettori di Medico e Bambino
Se avete piacere segnalateci i 3 articoli-contributi (ma anche uno soltanto) che sono per voi particolarmente significati, che magari vi hanno colpito per loro originalità, o praticità dei contenuti. Attendiamo il vostro preziosissimo parere.

A questo indirizzo trovate l’indice completo di Medico e Bambino del 2015
Medico e Bambino 2015;34:666-674

Grazie
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Medico e Bambino 2015;34(4):221-222, News Box, free access
N. 1841  

Le nuove Linee Guida sulla bronchiolite                           
Cozzi G, Pusceddu S, Mambelli L, Barbi E, Marchetti F
Medico e Bambino 2015;34(6):369-375, Linee Guida
N. 1346

Salmaso S
Medico e Bambino 2015;34(5):279-280, Editoriali, free access
N. 1223  

Marchetti F
Medico e Bambino 2015;34(5):279-280, Editoriali, free access
N. 1223  

Casagranda S, Fosssati C, Taiana M, Zanetto F, Mauri L, Biolchini A, Rabbone ML, Selicorni A
Medico e Bambino 2015;34(3):181-186 Ricerca, free access
N. 1218  

Alopecia areata
Medico e Bambino 2015;34(6):396 Domande & Risposte,
free access
N. 919
  
La faringotonsillite in età pediatrica
Di Mario S, Gagliotti C, Moro ML, a nome del gruppo PROBA
Medico e Bambino 2015;34(7):442-447 Linee Guida
N. 910  

Bortolus R, Bonati M, Battagliarin G
Medico e Bambino 2015;34(6):397-404 OLS, free access
N. 864  

Medico e Bambino 2015;34(9):563-564, News Box, free access
N. 833  

Longo G
Medico e Bambino 2015;34(3):143-145 Editoriali
N. 825  

Tamburlini G
Medico e Bambino 2015;34(3):143-145 Editoriali
N825  

Murgia V
Medico e Bambino 2015;34(2):119-121 Pagina verde, free access
N. 713  

mercoledì 30 dicembre 2015

#IoVaccino - Guida intergalattica per genitori dubbiosi



 E' meglio avere la malattia naturale o effettuare la vaccinazione? Perché si vaccina contro malattie ormai scomparse in Italia? I vaccini sono sicuri? Sono efficaci? Come arrivare ad una scelta consapevole, quali strumenti abbiamo a disposizione per scegliere tra vaccinare o non vaccinare? Per affrontare questi problemi con razionalità è necessario porre sul piatto della bilancia tutte e due le possibilità, confrontando serenamente e senza preconcetti i rischi ed i benefici di entrambe le scelte.

É giusto esaminare i rischi delle vaccinazioni, ma anche quelli legati alla mancata protezione contro le malattie per le quali è invece disponibile un vaccino. L’avvento dei vaccini ha consentito di ridurre la diffusione di malattie gravi e mortali o addirittura di eliminarle dal mondo, come è avvenuto per il vaiolo. La riduzione delle infezioni, e dei conseguenti decessi e sequele invalidanti, è andata di pari passo con l’aumento delle coperture vaccinali. Pertanto il numero delle persone che hanno sofferto di queste malattie, o che hanno conosciuto direttamente persone da esse colpite, è andato diminuendo negli anni.

Così, negli ultimi tempi, l’attenzione della popolazione, o per lo meno di una parte di essa, si è andata concentrando sui possibili effetti collaterali delle vaccinazioni: se un lattante sano viene vaccinato e ha dei problemi causati dalla vaccinazione, il confronto con i danni provocati dalla malattia non può più essere fatto (almeno per alcune di esse, attualmente in Italia) e quindi è possibile osservare il fenomeno della riduzione dell’accettazione delle vaccinazioni.

Questo fenomeno è ben noto a chi si occupa di vaccinazioni; tuttavia è dimostrato che la conseguenza di una riduzione della copertura vaccinale si traduce prima o poi in un aumento di quelle infezioni che sembravano scomparse e dei relativi decessi che esse provocano.

É noto che l’accettazione delle vaccinazioni è maggiore tra le persone che hanno sperimentato di persona le conseguenze, a volte mortali o devastanti, di queste infezioni; anche chi ha avuto familiari o conoscenti affetti da queste malattie non solo accetta le vaccinazioni, ma le richiede anche quando non offerte.


La percezione del rischio delle possibili reazioni ai vaccini dipende perciò anche dalla possibilità di confrontarle con i rischi derivanti dalla malattia.

Al giorno d’oggi però quanti giovani genitori in Italia possono dire: "Ho visto di persona le conseguenze di una difterite, di una poliomielite"? Anche molti medici ormai non ne hanno mai vista una; mentre tra coloro che possono fare il confronto: reazione da vaccino/danni da malattia, è difficile trovare delle persone ostili alle vaccinazioni. Questa riduzione della percezione del rischio si manifesta ormai anche per quanto riguarda la pertosse, il morbillo e la rosolia. I germi responsabili di queste infezioni circolano ancora nella popolazione italiana, ma negli ultimi anni, nelle Regioni dove si è vaccinato di più, si è verificata una nettissima diminuzione dei casi di malattia, parallelamente all’aumento della percentuale di bambini vaccinati (cioè della cosiddetta "copertura vaccinale"). Negli anni in cui non erano disponibili vaccini, si verificavano estese epidemie e, data l’elevata contagiosità delle tre malattie, praticamente nessun bambino suscettibile sfuggiva al contagio, sicché era più facile osservare le complicanze più temibili.

Un altro fattore che può falsare la percezione dei rischi da vaccinazione è costituito dal verificarsi di un evento (specie se grave) temporalmente successivo a una vaccinazione, ma non causato dalla vaccinazione.

Quello che conta non è che l’evento sia effettivamente correlato alla vaccinazione, ma la convinzione dei genitori che l’evento sia stato sicuramente provocato dalla vaccinazione. Se poi questa convinzione viene rafforzata dai mass media o dai movimenti anti-vaccinali, possono verificarsi cadute delle coperture vaccinali, con gravi conseguenze.

Un altro fattore da considerare è che la vaccinazione viene praticata su di un bambino che sta bene, quindi per i genitori è a volte più difficile accettare una reazione al vaccino, rispetto ad es. ad un effetto collaterale provocato da un farmaco dato come terapia per una persona che è già ammalata.

Non bisogna però dimenticare che con le vaccinazioni si ottengono 2 scopi: da un lato proteggiamo noi e il nostro bambino da malattie molto gravi; dall’altro, con la vaccinazione di tanti bambini, otteniamo anche la protezione della popolazione dalle epidemie, con riduzione dei rischi anche di quei pochi che, per scelta o necessità, non sono vaccinati (ciò vale per tutte le malattie prevenibili con i vaccini tranne il tetano, non essendo quest’ultimo trasmesso da persona a persona). Inoltre possiamo arrivare, per molte malattie, alla loro scomparsa dal pianeta.

La vaccinazione è un diritto fondamentale di ogni bambino ed è stata individuata come una delle azioni necessarie per ottemperare alla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia (Durrheim 2010).

Con questo documento ci proponiamo di essere di aiuto ai genitori che desiderano approfondire il tema delle vaccinazioni pediatriche. Il testo è diviso in due parti: la prima contiene una serie di domande e risposte, il più possibile complete e nello stesso tempo sintetiche, in modo da rendere la lettura più agevole; nella seconda parte alcuni argomenti sono ulteriormente approfonditi e spiegati nei dettagli. Nel testo, tra parentesi e in corsivo, sono contenuti i riferimenti bibliografici. Pertanto, chiunque può controllare la corrispondenza tra ciò che è scritto nel documento e la fonte da cui il dato o l’informazione sono tratti. Le fonti sono costituite da articoli pubblicati su riviste scientifiche internazionali.

Vedi la pubblicazione:

#IoVaccino - Guida intergalattica per genitori dubbiosi
http://www.epicentro.iss.it/temi/vaccinazioni/pdf/GuidaVaccini_ott2015.pdf

lunedì 21 dicembre 2015

Le 5 raccomandazioni per scegliere saggiamente (“choosing wisely”) in neonatologia


L’American Academy of Pediatrics (AAP) ha condotto una ricerca a livello nazionale richiedendo a pediatri, neonatologi e chirurghi pediatri di selezionare una serie di esami e trattamenti utilizzati nei neo- nati ad alto e basso rischio per i quali, a loro avviso, non c’è alcuna evidenza di efficacia, o sono inefficaci o utilizzano personale e strumenti di diagnosi inutilmente. Un panel di esperti ha valutato 2870 suggerimenti elaborati dai soggetti consultati e ha identificato le 5 pratiche con il maggior numero di indicazioni di inappropriatezza. 
Sono le seguenti:

1.  EVITARE L'USO ROUTINARIO DI FARMACI ANTI-REFLUSSO PER IL TRATTAMENTO SINTOMATICO DEL REFLUSSO GASTROESOFAGEO O PER IL TRATTAMENTO DELL'APNEA E DELLA DESATURAZIONE NEI NATI PRETERMINE 
2. EVITARE LA CONTINUAZIONE ROUTINARIA DELLA TERAPIA ANTIBIOTICA PER PIÙ DI 48 ORE NEI NEONATI INIZIALMENTE ASINTOMATICI SENZA EVIDENZA DI INFEZIONE BATTERICA
3 EVITARE L'USO ROUTINARIO DI PNEUMOGRAMMI PER LA VALUTAZIONE PREDIMISSIONE DELL'APNEA PROLUNGATA NEI PRETERMINE
4. EVITARE LA RADIOGRAFIA QUOTIDIANA DI ROUTINE DEL TORACE NEI NEONATI INTUBATI IN ASSENZA DI INDICAZIONI 
5. EVITARE DI ESEGUIRE LO SCREENING CON RISONANZA MAGNETICA CEREBRALE PRIMA DELLA DIMISSIONE NEI NEONATI PRETERMINE

Leggi le motivazioni che sono riprese nel News Box di Medico e Bambino del Numero di Novembre

LE 5 RACCOMANDAZIONI PER SCEGLIERE SAGGIAMENTE (“CHOOSING WISELY”) IN NEONATOLOGIA. 
Medico e Bambino2015;34:563-564

a cura di 
     Federico Marchetti

domenica 20 dicembre 2015

Il morbillo e le sue complicanze

Roald Dahl (scrittore e sceneggiatore, autore di molti libri tra cui La fabbrica di cioccolato) ha visto morire nel 1962 sua figlia Olivia proprio per una complicanza dovuta al morbillo, una delle più terribili: l’encefalite morbillosa, che lui descrive in uno struggente racconto appena riscoperto. Due anni prima di morire, era il 1988, volle anche sensibilizzare le persone invitandole a far vaccinare i bambini.
Le sue parole in questo momento hanno un’eco di assoluta attualità ed è bene riproporle:

«A sette anni, Olivia, la mia figlia maggiore, prese il morbillo. Ricordo che mentre la malattia faceva il suo corso leggevo spesso per lei mentre era a letto, e non ero particolarmente preoccupato. Poi un mattino, quando ormai stava guarendo, ero seduto sul suo letto e le stavo mostrando come fare degli animali con dei nettapipe colorati. Quando ha provato a farne uno lei, mi sono reso conto che le sue dita e la sua mente non si coordinavano e lei non riusciva a fare niente. «Ti senti bene?» le chiesi. «Mi sento assonnata», mi rispose. Nel giro di un’ora aveva perso conoscenza. Dodici ore dopo era morta. Il morbillo si era trasformato in una cosa terribile chiamata encefalite morbillosa, e non c’era niente che i dottori avrebbero potuto fare per salvarla. Questo accadde nel 1962, ma persino ora se una bambina col morbillo finisse per sviluppare la stessa reazione di Olivia, non ci sarebbe comunque niente che i dottori potrebbero fare per lei. D’altra parte, oggi c’è qualcosa che i genitori possono fare per assicurarsi che ai loro figli non accada una simile tragedia. Possono far vaccinare dal morbillo il loro bambino. Nel 1962 non potevo fare una cosa del genere per Olivia perché all’epoca non era stato ancora messo appunto un vaccino affidabile contro il morbillo. Oggi ogni famiglia ha a disposizione un vaccino valido e sicuro: tutto quello che dovete fare è chiedere al vostro medico di somministrarlo. Ancora oggi le persone non pensano che il morbillo sia una malattia pericolosa. Ma lo è, credetemi. A mio parere, i genitori che oggi rifiutano di far vaccinare i loro figli mettono le loro vite in pericolo. In America, dove vaccinarsi è obbligatorio, il morbillo e il vaiolo sono stati spazzati via. Qui in Regno Unito, visto che molti genitori si rifiutano di far vaccinare i figli – che sia testardaggine, ignoranza, o paura – abbiamo ancora circa centomila casi di morbillo ogni anno. Di quelli, più di 10 mila malati avranno qualche effetto collaterale di vario tipo. Almeno 10 mila svilupperanno infezioni alle orecchie o ai polmoni. Circa 20 moriranno.
PENSIAMOCI BENE.

Ogni anno in Gran Bretagna circa 20 bambini moriranno per il morbillo. E allora quali sono i rischi che corrono i vostri figli se verranno vaccinati? Sono quasi inesistenti. Ascoltatemi. In un posto con circa 300 mila persone ci sarà solo un bambino ogni 250 anni che svilupperà seri effetti collaterali dal vaccino contro il morbillo! È circa una possibilità su un milione. Penso che ci siano più possibilità che vostro figlio si soffochi con una tavoletta di cioccolato che di ammalarsi seriamente a causa del vaccino contro il morbillo. E allora per quale ragione al mondo vi state preoccupando? È davvero criminale non far vaccinare vostro figlio. Il momento ideale per farlo è a 13 mesi, ma non è mai troppo tardi. Tutti i bambini in età scolare che ancora non sono stati vaccinati contro il morbillo dovrebbero pregare i loro genitori di farlo il prima possibile. A proposito. Ho dedicato due dei miei libri a Olivia, il primo era James e la pesca gigante (James and the Giant Peach). All’epoca era ancora viva. Il secondo è Il GGG (BFG), dedicato alla sua memoria dopo che era morta per il morbillo. Troverete il suo nome all’inizio di questi due libri. So quanto sarebbe felice se potesse sapere che la sua storia ha aiutato a risparmiare un bel po’ di malattie e morte tra gli altri bambini.»

martedì 14 luglio 2015

Petizione a favore di un sistema vaccinale unico, unitario, nazionale

Firma la petizione a favore di un sistema vaccinale unico, unitario, nazionale


Diretta al Ministro della Salute, On. Beatrice Lorenzin
La Costituzione garantisce a tutti i cittadini il diritto alla salute, eppure oggi ai bambini nati in Italia non è assicurato lo stesso accesso ai vaccini. Ogni Regione ha la sua politica vaccinale e decide quali vaccini offrire gratuitamente e quali a pagamento. In qualità di medici pediatri, genitori e cittadini chiediamo ai nostri rappresentanti politici di rimediare al pasticcio creato da un federalismo malriuscito e di restituire al Paese un servizio vaccinale unico.
Grazie ai vaccini molte gravi malattie sono state sconfitte o molto ridimensionate. Anche per questo chi nasce in Italia ha un’altissima probabilità di vivere sano come mai successo prima. Difterite, pertosse, poliomielite, epatite B, morbillo, rosolia congenita, tetano, meningite sono brutti ricordi che appartengono alle generazioni più lontane quando queste patologie condannavano migliaia di persone alla morte o a esiti invalidanti permanenti.
Questi risultati rischiano di essere messi a rischio da un progressivo calo delle coperture vaccinali dovuto a una serie di fattori tra cui è sicuramente rilevante il peso di una politica vaccinale frammentaria figlia delle riforme federaliste dell’ultimo decennio.
Per esempio, oggi Nicola, che è nato in Puglia, riceverà gratuitamente l’antimeningococco B, mentre la sua coetanea milanese Sara lo dovrà pagare (e pagare salato!), il piccolo Saro nato a Palermo avrà l’antivaricella gratis al contrario del bolognese Manuel.
Per i papà e le mamme (ma anche per i pediatri) è ingiustificabile e incomprensibile che bambini residenti in Regioni differenti abbiano differenti possibilità di salute. Questa situazione alimenta dubbi e perplessità sulla reale utilità dei vaccini, generando ipotesi fantasiose e complottiste circa “innominabili interessi economici” che si celerebbero dietro alla diffusione dei vaccini, con il rischio concreto di allontanare i genitori dalla pratica vaccinale.
Per questo chiediamo:
  • Il ripristino di un sistema vaccinale unico, unitario, nazionale.
  • Alti e uniformi livelli degli standard di qualità delle strutture dove si somministrano i vaccini: con attrezzature moderne e personale idoneamente formato, in grado di fornire rapide e accurate valutazioni epidemiologiche per stabilire sia il rischio delle malattie prevenibili sia la reale efficacia dei vaccini nel prevenirle.
  • Un sistema di sorveglianza in grado di comunicare rapidamente il peso reale delle reazioni avverse e le valutazioni di efficacia dei vari vaccini. In questo modo si potranno evitare inaccettabili speculazioni antivaccinali e sarà allo stesso tempo possibile fare appropriate valutazioni di priorità per impedire interferenze con i programmi in atto, specie quelli orientati al contrasto alle malattie diffusibili, per le quali bisogna tenere conto delle necessità di una protezione di gruppo.

lunedì 23 febbraio 2015

La Pediatria sulla "Grande Stampa" 2014

Arieccoci con lo speciale. Arieccoci a ripercorrere l'anno appena trascorso attraverso i messaggi, le sensazioni, i sentimenti che ci sono stati regalati dalla lettura dei pezzi pediatrici usciti sulla grande stampa medica. La scelta è un po' sbilanciata forse verso la neuropsichiatria, gli adolescenti, lo psicosociale insomma. Ma questi argomenti, oltre a essere quelli che maggiormente hanno occupato le pagine pediatriche delle grandi riviste, mi sono apparsi effettivamente come i più interessanti e coerenti con la realtà in cui operiamo. Ci sono anche molti casi. Forse troppo semplici. Forse troppo rari, al contrario. Comunque ho cercato di trasmetterveli con la stessa immediatezza e forza didattica, quella data da una immagine e da un breve commento, così come era stato sul Lancet o sul New England o sul BMJ. C’è anche qualche novità che può essere utile subito, nella pratica quotidiana o qualche altra che riguarda avanzamenti della conoscenza e della cura di malattie, più o meno rare, più o meno genetiche, comunque gravi, assolutamente inimmaginabili solo pochi anni fa.

Non so se arriverete in fondo. Forse è dal fondo che dovreste partire a leggere. Oppure semplicemente potete lasciarvi guidare dalla curiosità che vi evocano le figure, sfogliando lo speciale qua e là. Comunque sia, mi auguro che questo speciale vi sia “leggero” e possa darvi qualche spunto di riflessione e di conoscenza. Ma soprattutto spero che vi aiuti a continuare ad amare il nostro lavoro.

Alessandro Ventura


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