Visualizzazione post con etichetta Tubercolosi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Tubercolosi. Mostra tutti i post

sabato 22 ottobre 2011

Global tubercolosis control 2011: il rapporto dell'OMS

E' stato pubblicato l'11 ottobre dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) il 16° Rapporto Globale sulla Tubercolosi (Global Tuberculosis Control 2011) che fornisce una valutazione comprensiva ed aggiornata dell’epidemia di tubercolosi (TB) nel mondo usando i dati provenienti da 198 paesi, che rappresentano il 99% dei casi globali di tubercolosi.

Con 8,8 milioni di casi segnalati, i dati del 2010 confermano la riduzione dell’incidenza di casi di tubercolosi registrata a partire dal 2002. Su scala nazionale, tra il 1990 e il 2010, il risultato migliore è stato osservato in Cina dove il tasso di incidenza è calato mediamente del 3,4% per anno e il tasso di mortalità è diminuito di circa l’80%.

I dati sull’incidenza relativi al 2010 mettono in evidenza che una percentuale intorno al 13% è stata registrata tra gli HIV positivi, che l'India e la Cina rappresentano il 40% dei casi di TB totali e che 3,2 milioni di casi erano di sesso femminile.

Il report evidenzia i progressi compiuti nel raggiungimento degli obiettivi di sviluppo del millennio (millennium goal) sulla tubercolosi: i dati provenienti dalle sei Regioni OMS indicano buoni risultati sulla riduzione della mortalità per 5 Regioni su 6 (ad eccezione della Regione africana) e mostrano che la Regione delle Americhe ha già raggiunto l’obiettivo sulla riduzione della prevalenza.

Nel rapporto è riportata una intera sezione dedicata ai dati delle singole Nazioni. 22 Nazioni hanno un alto "burden" di TB (80% dei nuovi casi a livello mondiale).
L'80% di casi di tubercolosi in sieropositivi da HIV sono in Africa.
I paesi con più casi di tubercolosi in Africa (oltre 1,4 milioni di casi notificati) sono il Sudafrica (oltre 400 mila casi), al terzo posto mondiale dopo India e Cina, l'Etiopia (oltre 148 mila casi), la Repubblica Democratica Congo (112 mila casi), il Kenya (102 mila casi), la Nigeria (88 mila casi), la Tanzania (71 mila casi), il Mozambico (43 mila casi), lo Zimbabwe (42 mila casi) e l'Uganda (41 mila casi).
I dati sulla TB riferiti a 100 Nazioni, sono disponibili, con apposita ricerca, al seguente indirizzo:
http://www.who.int/tb/country/data/profiles/en/index.html

Quello dell'Italia (vedi i dati), confermano la riduzione dei casi anche per il 2010.

Per maggiori informazioni scarica il documento “Global tubercolosis control 2011” e consulta il sito OMS.


domenica 20 marzo 2011

24 marzo: Giornata Mondiale sulla Tubercolosi



L’European Centre for Disease Prevention and Control (ECDC) e la Regione Europea dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), in occasione della Giornata Mondiale per la Lotta alla Tubercolosi (World TB Day, 24 marzo 2011), hanno rilasciato un comunicato stampa che sottolinea l’importanza di eliminare la TBC nei bambini e mette in evidenza il problema della tubercolosi multi-resistente (MDR TB). Un nuovo report "Tuberculosis surveillance in Europe 2009" dell’ECDC e Regione europea dell’OMS fornisce, infatti, nuovi dati preoccupanti sulla diffusione della tubercolosi multi-resistente (MDR TB) in Europa e sulla TBC nei bambini.

Per quanto riguarda la tubercolosi multi-resistente, le incidenze più elevate a livello mondiale sono state registrate all’interno della regione Europea. Per quanto riguarda, invece, la TBC nei bambini, negli ultimi dieci anni sono stati notificati nei Paesi EU/EEA quasi 40.000 casi e più di 3.300 casi solo nel 2009. Per questo si stanno mettendo in atto azioni congiunte ECDC-WHO per sviluppare un Piano regionale per la MDR-TB e per affrontare i problemi di prevenzione e controllo della TBC nei bambini.

In Italia, come in molti Paesi del’Europa Occidentale, l’incidenza della tubercolosi (TBC) è notevolmente diminuita a partire dagli anni Cinquanta. Di conseguenza, l’attenzione al problema, il grado di sospetto diagnostico e le competenze specialistiche sono divenute meno diffuse. Tuttavia nel nostro Paese si verificano ancora più di 4 mila nuovi casi di TBC all’anno. Se da una parte questo dato classifica l’Italia tra i Paesi a bassa endemia, dall’altra indica che la malattia non è scomparsa nel nostro Paese ma continua a rappresentare una realtà sanitaria che richiede una continua formazione degli operatori, strategie di prevenzione e attività di controllo. Per quanto riguarda la TBC nei bambini, il 5% dei casi notificati nel 2008 si sono verificati in bambini tra 0 e 14 anni di età e il 2,4% in bambini sotto i 5 anni.

Il World TB Day si celebra ogni anno il 24 marzo per commemorare il giorno nel 1882, in cui il Dr Robert Koch annunciò di aver scoperto la causa della TBC. L’obiettivo è quello di aumentare la consapevolezza del pubblico che questa malattia, ancora oggi causa il decesso di milioni di persone all’anno-

Fonte: Istituto Superiore di Sanità

Per approfondire: Epicentro

Articoli recenti sulla Tubercolosi di Medico e Bambino:
  • Pastore S, Marchetti F. Febbre di origine sconosciuta, radiografia del torace e risonanza dell'encefalo. Medico e Bambino pagine elettroniche 2010; 13(10) http://www.medicoebambino.com/?id=PPI1010_10.html
  • Vaccher S, De Benedictis FM. Vecchie malattie ritornano…. Medico e Bambino pagine elettroniche 2009; 12(6) http://www.medicoebambino.com/?id=CL0906_20.html
  • Consolaro A et al Appendicite, anzi no yersinosi, anzi no tubercolosi. Medico e Bambino 2009;28(1):39-42
  • Gargioni G. TBC. Medico e Bambino pagine elettroniche 2008; 11(6 suppl) http://www.medicoebambino.com/?id=PPT0826_90.html